La storia del baseball italiano e abbastanza recente e riconducibile alla fine del secondo conflitto mondiale, intorno al 1944, a seguito della presenza di truppe americane che con grande frequenza svolgevano gare di questa disciplina sportiva, richiamando l’attenzione di numerosi giovani in cerca di un diversivo, che li portasse lontano dai tristi ricordi.
A Livorno, teatro della prima partita di baseball in Europa nel lontano gennaio del 1884(con tanto di targhetta C.O.N.I. a ricordo al Gymnasium)
gli americani vi giungono il 19 Luglio 1944 e la loro permanenza nella città labronica dura addirittura sino al 14 dicembre del 1947, in quanto viene riconosciuto al suo porto la funzione di “ 10th Port of Embakation” . In questi 42 mesi di presenza statunitense , molti giovani livornesi incuriositi da questo nuovo sport, lasciano l’antico gioco del ghinè e cambrì (una sega da cucì) sostituendolo con quello del baseball, inizialmente da pochi pionieri e con regole rudimentali, ma poi sempre più perfezionato e con un crescente numero di partecipanti. Sono i giovani del quartiere della Stazione, dove già si giocava con passione alla pallacanestro con la Stella Rossa, ad organizzarsi per primi e ha fondare nel Dicembre 1948 il Baseball Club Livorno con presidente l’instancabile Alfredo SIsi. Successivamente troviamo i Diavoli Verdi del quartiere San Jacopo e i Diavoli Rossi di Piazza Mazzini, che si fusero in unica grande squadra insieme al B.C. Livorno. Nel 1952 avviene l’affiliazione alla Federazione ed hanno inizio i Campionati Italiani, che si svolgono in condizioni precarie, migrando da un campo ad un altro, dal Gymnasium, al Campo di Marte , all’Armando Picchi e al campo di rugby di via dei Pensieri (solo nel 1991 viene inaugurato il campo di Banditella che segna la fine di una vita da nomadi del B.C. Livorno).
Intanto nel 1970 un gruppo di Boy-scout del Villaggio Scolastico del quartiere Corea, all’epoca dell’indimenticabile Don Alfredo Nesi, costitusce una squadra di baseball denominata ASCI Baseball The Pards, che svolgerà regolare attività per diversi anni, addirittura su un proprio campo appositamente costruito.
IL 13 Gennaio 1982 nasce il Softball Club Liburnia con l’intento di curare il settore femminile, (sede nell’impianto di via Campania) anche se fin dal 1972 veniva svolta l'attività di softball sotto la denominazione di Sez. Softball del Baseball Club Livorno. Rappresenta la città di Livorno in campo femminile nella massima Serie dal 1991 dopo aver militato nelle Serie C e B. Nel 1993 e nel 1994 ha vinto la Coppa Italia, ed è stata la prima squadra livornese a partecipare due volte alla Coppa delle Coppe Europea conquistando un argento nel 1994 e un bronzo nel 1995. Nel settore giovanile partecipa ai campionati Juniores e Cadette. Proprio nel settore giovanile ha conquistato nel 1990 e nel 1992 il titolo di Campione d'Italia della categoria Cadette e nel 1993 quello di Campione d'Italia della Categoria Juniores. Nel 2001 conquista la Coppa Italia C1. Nell'inizio del 2008 la società Liburnia ha fondato in collaborazione con i Blue Angels Baseball Livorno una scuola di Baseball e Softball, per bambini e bambine dai 5 anni, con lo scopo di promuovere e diffondere lo sport del baseball, con particolare riferimento ai giovanissimi, per i quali lo sport costituisce una componente educativa essenziale allo sviluppo della personalità ed al raggiungimento dell’equilibrio psicofisico. Si propone altresì di contribuire allo sviluppo ed al consolidamento di amicizia e solidarietà tra gli sportivi e di operare affinchè lo sport sia praticato a livello dilettantistico, privilegiando gli aspetti didattici, formativi e ricreativi evitando ogni forma di agonismo esasperato.